Francesco I, il primo re francese del Rinascimento, fu incoronato re di Francia nel 1515 nella cattedrale di Reims. Sua maestà contribuì al rifiorire delle arti e della cultura in Francia. Oltre ad essere un poeta appassionato, il re fece costruire la biblioteca reale, rendendola accessibile al pubblico, e fondò a Parigi il Collège de France – che esiste tutt’oggi – per l’insegnamento del latino, del greco e dell’ebraico. Per suo decreto, dal 1536, il francese sostituì il latino come lingua dell’amministrazione. Il re invitò molti artisti famosi a venire a stabilirsi in Francia: tra questi vi fu Leonardo da Vinci che portò la Monna Lisa a Parigi e che rimase a corte fino alla sua morte;
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molti altri artisti dell'epoca accettarono l'invito del re e vennero a lavorare in Francia con il suo appoggio. Francesco I fece anche portare in Francia celebri opere di artisti quali Michelangelo, Tiziano e Raffaello. Grazie al sostegno che diede alle arti e alla cultura, egli poté raccogliere le prime opere di quella che è in seguito diventata la pinacoteca reale, una raccolta di dipinti ancor oggi esposti al Museo del Louvre, a Parigi.
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